Gioia e dolore di tutti i wedding planner, i fiori sono tuttavia troppo importanti per relegarli all’ultimo posto della lista delle cose da fare. Per aiutare ogni professionista del matrimonio ad affrontare al meglio la sfida dell’allestimento floreale, abbiamo pensato a un rapido elenco delle 10 cose sui fiori che un wedding planner deve assolutamente sapere.
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1) Sempre freschi
Iniziamo dalle basi: i fiori – lo diciamo quasi con vergogna al wedding planner che non lo sapesse o che sperasse ancora di presentare impunito fiori cadenti agli sposi – devono essere assolutamente freschi.
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2) Sempre di stagione
La seconda delle 10 cose sui fiori che un wedding planner deve sapere riguarda la stagionalità; i fiori di stagione, infatti, oltre a essere meno costosi, sono anche più belli e più profumati. Per i matrimoni fino ai primi di giugno consigliamo le peonie (in tre colori: bianco, rosa chiarissimo e un rosa più intenso) e le fresie (anche se non bisogna esagerare perché molto profumate); il tulipano invece è ottimo anche in autunno, mentre la rosa è quasi sempre disponibile, così come la gipsophila.
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3) In tema con le nozze
La regola d’oro di ogni wedding planner che si rispetti è la coerenza. Di conseguenza è necessario che gli sposi, prima di iniziare a scegliere i fiori per il matrimonio, abbiano già deciso il tema delle nozze. Su quella base potrete poi costruire l’allestimento floreale per la chiesa e la location.
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4) Di che altri colori ci sono questi fiori?
A questa domanda non potete farvi trovare impreparati. Se proponete una serie di fiori alla sposa, informatevi prima su quali colori siano “disponibili”, in modo da poter rispondere con rapidità e sicurezza a ogni dubbio dei futuri coniugi.
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5) Attenzione alle allergie
I fiori sono per molti motivo di starnuti; farete quindi sicuramente un’ottima figura interessandovi alle eventuali allergie degli sposi e degli invitati, specialmente dei più piccoli. In questo modo la sposa saprà che si è rivolta a un professionista a cui non sfugge il più piccolo dettaglio che potrebbe compromettere la perfezione di quella giornata.
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6) Attenzione al budget
Un wedding planner dev’essere anche un ottimo amministratore finanziario, questo è risaputo. Prima di consigliare determinati fiori agli sposi, quindi, informatevi con precisione riguardo ai costi, in modo da non sforare mai il budget preventivato.
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7) Attenzione a non sbagliare gli abbinamenti
Tra i tanti compiti del wedding planner c’è anche quello di consigliare gli sposi nella scelta dei colori e degli abbinamenti, soprattutto se i futuri coniugi, ingenuamente, tendono a temporeggiare su una scelta così decisiva. Rispettando le regole più basilari del cromatismo: è evidente come i colori caldi si sposino bene con quelli caldi e i colori freddi con quelli freddi. Anche gli accostamenti tra sfumature dello stesso colore sono perfetti. Al contrario, sempre da evitare gli abbinamenti tra colori complementari!
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8) Posizione dei fiori e bouquet
L’ottava delle 10 cose che un wedding planner deve sapere riguarda invece la diposizione degli allestimenti floreali. Qui si potrebbero fare moltissimi discorsi, anche se la capacità del professionista sta proprio nel rendere omogeneo il tema scelto dagli sposi con gli addobbi in chiesa e al banchetto. Ci limitiamo tuttavia a due raccomandazioni flash: il centrotavola deve essere o molto alto o molto basso, non ad altezza occhi perché rischierebbe di rendere difficoltosa la conversazione dei commensali. Il bouquet, d’altro canto, si deve abbinare solo allo stile dell’abito, non già ai centrotavola; inoltre deve sembrare un mazzolino raccolto, quasi casuale. In più, consigliate alla sposa di tenerlo, durante la cerimonia, sempre ad altezza ombelico, in modo che non nasconda l’abito.
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9) Come far durare i fiori recisi
Volete dare un tocco veramente di classe al matrimonio? Fate in modo che i fiori recisi dei centrotavola non appassiscano dopo due ore. Come? Se i fiori sono in acqua, allora informatevi su quale sia la quantità d’acqua giusta per quel fiore, in modo che le foglie non tocchino il liquido. Inoltre, aggiungete nell’acqua, quando non è disponibile il nutrimento per fiori recisi, qualche goccia di candeggina pura, non profumata, allo scopo di ritardare la formazione di batteri nell’acqua; oppure, allo stesso scopo, immergete nell’acqua un filo di rame.
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10) Spose, non fioristi
Le spose, a meno che non facciano i fioristi di professione, sanno sui fiori quello che hanno letto su internet o sulle riviste di giardinaggio; quindi, dovrete essere voi gli esperti! Non aspettatevi che la sposa sappia cosa vuole, si affiderà alla vostra professionalità e voi, da buoni wedding planner, non potrete certo deluderla!




