L’Aloe, fin dall’antichità, è conosciuta per le sue virtù terapeutiche e ancora oggi viene utilizzata in moltissime creme e unguenti. Tra le varietà di Aloe più semplici da coltivare, non solo come piante medicinali ma anche soltanto ad uso decorativo, c’è proprio l’Aloe vera, la più celebre tra le specie a cui sono riconosciute virtù medicinali e cosmetiche.
Tutte le varietà di Aloe (esistono circa 250 specie), pur avendo portamenti, forme, colorazioni e dimensioni differenti, sono originarie di climi caldi e secchi e possono essere descritte come succulente dalle foglie carnose triangolari, a volte bordate di spine, inserite su un fusto che nella maggior parte delle varietà è molto ridotto.
Varietà di Aloe più conosciute e facili da coltivare
Tra le varietà di Aloe più facili da coltivare e dalle note proprietà fitoterapiche c’è anche l’Aloe arborescens che, nelle regioni più miti del nostro paese viene piantata anche in piena terra, potendo resistere infatti anche a temperature esterne di meno 5 gradi. Molto decorativa grazie al colore pieno e alla forma delle foglie che tendono ad arricciarsi in fondo, la arborescens potrebbe anche fiorire, producendo un’infiorescenza a grappolo di colore rosso vivo.
Altra specie molto conosciuta e rustica quanto la precedente è l’Aloe saponaria che viene coltivata in piena terra lungo la costa tirrenica dalla Liguria alla Calabria, su quella adriatica da Pescara in giù, lungo tutta la costa ionica e nelle Isole. Anche se è difficile che in questi luoghi le temperature scendano sotto i 5 gradi, per precauzione è sempre meglio collocare le piante in luoghi assolati e protetti dal vento.
Tra le varietà di Aloe facili da coltivare citiamo anche l’Aloe ferox, robusta, di grandi dimensioni e dotata di eccezionali spine uncinate disposte lungo i margini delle foglie e persino sotto. E’ quindi meno adatta di altre per chi ha bambini piccoli o animali domestici che potrebbero ferirsi toccando la grossa pianta.
Chiudiamo il nostro rapido elenco delle varietà di Aloe più conosciute e semplici da coltivare con l’Aloe variegata, per la quale è invece obbligatoria la coltivazione in vaso dal momento che in inverno, da novembre circa, andrà spostata in un serra fredda (fino a 5°) oppure in un luogo interno fresco come un pianerottolo o una veranda non riscaldata (massimo 10-15°).



