Curare i bonsai è tutt’altro che scontato. Questi piccoli alberi necessitano di poche ma costanti cure che ci permetteranno persino di dare ai bonsai la forma che desideriamo. Tuttavia, per avvicinarsi all’arte del bonsai (perché di arte botanica si tratta) c’è bisogno di alcune virtù, tra cui sicuramente la pazienza, e soprattutto di seguire alcuni consigli validi in particolare per i principianti.
1. Consigli per principianti: come scegliere il bonsai
La scelta del bonsai non è un compito da prendere alla leggera. Recandovi in un vivaio specializzato potrete infatti chiedere consigli specifici in riferimento alla posizione, alla luminosità e alla vostra esperienza di giardinaggio, in modo da non selezionare una pianta troppo ostica da coltivare oppure un alberello inadatto agli spazi della vostra abitazione. In linea generale tra i bonsai di più semplice coltivazione troviamo l’Olmo cinese (Ulmus parviflora) e il Carpino bianco (Carpinus betulus).
2. Cura dei bonsai, procedere per gradi
Inutile puntare immediatamente su varietà pregiate e costose, con il rischio di perdere le piante stesse e una discreta quantità di denaro a causa di errori dovuti all’inesperienza. Meglio allora acquistare un paio di bonsai da pochi soldi e cercare di prendersene cura per almeno un anno. Questo vi permetterà di testare la vostra pazienza e costanza nella cura dei piccoli alberi, inoltre potrete anche, nel caso uno dei bonsai dovesse morire, imparare dagli errori.
3. Consigli sulla cura dei bonsai: aspettare la primavera
Una volta deciso il luogo in cui posizionare il bonsai e scelta la pianta da coltivare, non procedete subito nell’acquisto. I bonsai sono piante delicate che, soprattutto quando si tratta di esemplari giovani, rischiano di soffrire la rigidità dell’inverno. Meglio allora attendere la primavera, quando, nei vivai, potrete trovare piante giovani e forti.
4. Come innaffiare i bonsai
I vasi dei bonsai contengono in genere poca terra, di conseguenza questa, soprattutto in estate, tenderà ad asciugarsi piuttosto in fretta. Esagerare con le innaffiature, tuttavia, sarebbe altrettanto controproducente. Toccate il terriccio per capire se è umido ed annaffiate solo quando sarà completamente asciutto. La scelta migliore sarebbe quella di utilizzare un annaffiatoio munito di diffusore a getto fine, in modo da bagnare il terriccio uniformemente e senza smuoverlo. Anche nebulizzare la chioma del bonsai è un’ottima idea per inumidire la pianta senza esagerare.
5. Come potare i bonsai
La potatura dei bonsai, com’è evidente, è fondamentale per mantenere le dimensioni ridotte della pianta. Evitate di potare i rami più freschi, quelli che potranno dare vita a nuovi fiori e frutti; concentratevi sull’eliminazione delle foglie secche e dei tratti più vecchi dei rami. Durante il momento, topico, del travaso, vi occuperete anche della potatura delle radici, operazione da effettuare sempre con la massima attenzione e delicatezza.
6. Consigli per principianti: il travaso del bonsai
Tendenzialmente il rinvaso è necessario ogni due o tre anni, considerando che le radici, avendo uno strettissimo spazio a disposizione, tendono a occuparlo completamente. Gli esemplari più giovani andrebbero travasati più spesso mentre quelli più solidi e maturi possono restare nello stesso vaso anche per cinque o sei anni. Come si diceva prima, oltre alla completa sostituzione del terriccio, anche le radici del bonsai andranno potate. Si tratta di un’operazione che non va presa alla leggera: prima di procedere meglio informarsi presso un vivaio specializzato o consultando qualche volume di giardinaggio.
7. Fertilizzante per bonsai
Come tutte le piante d’appartamento, anche i bonsai non sono semplici soprammobili, di conseguenza è bene ricordarsi di fertilizzare periodicamente il terriccio, in genere dall’inizio della primavera all’autunno inoltrato, escludendo i mesi più caldi dell’estate. Sarebbe meglio scegliere il fertilizzante più adatto alla nostra specifica varietà; tuttavia, almeno per i principianti, è sufficiente un prodotto generico, l’importante è che sia commercializzato come specifico per bonsai.



