Coltivare la fresia, trucchi e consigli per un risultato perfetto

Coltivare-la-fresiaPer coltivare la fresia bastano pochi semplici accorgimenti. Non si tratta infatti di una pianta che necessiti di attenzioni eccessive; con un impegno minimo potrete coltivare fresie coloratissime e dal profumo inebriante. L’unico accorgimento veramente importante, tuttavia, riguarda la stagione fredda, quando le temperature scendono sotto i 10 gradi.

Adatta a un clima mediterraneo, durante l’inverno la fresia avrà bisogno perciò di una protezione in più rispetto ad altre specie coltivate in piena terra. Quando il freddo inizia a farsi sentire è bene dissotterrare i cormi (i bulbi, per i profani), conservarli in cassettine piene di torba per poi ripiantarli in primavera.

Coltivare la fresia, consigli utili

1. Quando arriva il momento di piantare la fresia, è bene selezionare un luogo molto luminoso, con luce solare diretta, altrimenti la fioritura potrebbe essere scarsa. L’area scelta, tuttavia, dovrà essere protetta da correnti d’aria e sbalzi termici.

2. Va selezionato un terreno soffice e molto ben drenato; per creare le migliori condizioni mescolate del terriccio universale con una buona quantità di sabbia e un po’ di stallatico maturo. La sabbia, in particolare, servirà a migliorare il drenaggio, in modo da evitare pericolosi ristagni d’acqua.

3. Il terreno va sempre mantenuto umido, senza tuttavia esagerare con le innaffiature, sempre per evitare ristagni e, di conseguenza, probabili marcescenze. Una regola valida per le innaffiature della fresia può essere quella di bagnare solo quando il terreno risulta asciutto, quindi, in mancanza di piogge, ogni 3-4 giorni circa.

4. Quando, in autunno, le foglie della fresia iniziano ad appassire è bene sospendere le annaffiature per consentire ai cormi di entrare in riposo vegetativo; in inverno, poi, come abbiamo già detto, se le temperature scendono sotto i 10 gradi, è consigliabile dissotterrare i bulbi e ripiantarli in primavera.

5. Se invece preferite coltivare la fresia in vaso, la fondamentale operazione di rinvaso, anche in base alla crescita che la pianta ha avuto, andrà effettuata ogni 2 o 3 anni.