Le Kalanchoe sono piante succulente particolarmente decorative ed adatte alla vita in appartamento, per questo motivo sono molto apprezzate da esperti e neofiti, sia per il loro fogliame sia per i fiori, colorati e bellissimi. Dopo questa rapida introduzione, vediamo nel dettaglio 5 cose da sapere sulla coltivazione e sulla cura delle Kalanchoe.
1. Kalanchoe, origini e specie
Innanzitutto è bene sapere che le Kalanchoe sono un genere di piante che comprende moltissime specie di succulente originarie dell’Arabia e dello Yemen, ma anche dell’Africa centro-sud, dell’America meridionale e persino dell’Australia. Questa diversificazione si nota anche nelle caratteristiche: esistono infatti piante annuali o perenni, arbustive o dal portamento rampicante.
2. Fiori e foglie delle Kalanchoe
Le foglie delle Kalanchoe, nonostante le molteplici varietà, sono generalmente carnose, di un verde lucente e dai margini crenati o dentellati. I fiori delle Kalanchoe, organizzati in infiorescenze, sbocciano di giorno e presentano diverse tinte calde, dal rosso al rosa, fino al giallo e all’arancione. Non è insolito che alcuni floricultori le facciano fiorire anche in inverno, per poi venderle come piante fiorite da regalare nel periodo natalizio.
3. Coltivazione delle Kalanchoe, posizione e terreno
La posizione prediletta dalle Kalanchoe è quella in cui possano godere di un’insolazione diretta, anche se non nei periodi più caldi dell’anno. Le temperature ottimali per la coltivazione delle Kalanchoe vanno dai 15 ai 22° C; sotto i 10° C la pianta tende a dare segni di sofferenza. E’ scontata, quindi, la necessità di ritirare in casa le piante all’arrivo dei primi freddi.
4. Cura delle Kalanchoe: come innaffiare
Le irrigazioni delle Kalanchoe andranno misurate in base alla temperatura: le Kalanchoe andranno annaffiate moderatamente in primavera e in estate, sempre attendendo che il terreno sia asciutto tra una bagnatura e l’altra, mentre lo si farà sempre meno in autunno, sospendendo del tutto quando le temperature si avvicinano ai fatidici 10° C.
5. Potatura delle Kalanchoe
La potatura delle Kalanchoe prevede semplicemente l’eliminazione delle foglie secche, per evitare che marciscano diventando ricettacoli di muffe e funghi, e delle infiorescenze sfiorite. Gli steli fiorali, in particolare, andranno tagliati sopra al primo paio di foglie, in modo che la pianta resti compatta e produca nuove infiorescenze l’anno successivo.



