Tra le nozze più di tendenza nel 2016 c’è sicuramente il matrimonio geometrico – nordico, dallo stile moderno e preciso, perfetto per nozze giovani e alla moda. Un matrimonio che voglia seguire questa linea dovrà basarsi su una marcata semplicità: nulla di superfluo sarà presente nelle decorazioni e negli addobbi, che dovranno proprio rispecchiare la genuina grandiosità dei paesaggi nordici.
Lo stile geometrico – nordico, per suo stessa natura, riserva poco spazio agli addobbi floreali, visto che il nord Europa non è certo celebre per i colori intensi delle sue fioriture primaverili. Verdi di tutte le sfumature e legni delle più diverse nuance saranno invece elementi imprescindibili. I colori, sempre e comunque tenui e pastello, saranno invece inseriti nelle decorazioni per la tavola o per la torta nuziale, in cui esagoni, triangoli, quadrati e rettangoli formeranno disegni e grafiche intricate.
I fiori in un matrimonio geometrico – nordico spesso vengono relegati a semplici elementi di rottura nella perfetta geometricità e linearità che si trova invece nelle decorazioni. Un mazzo di fiori bianchi in semplici vasi di vetro, legno o metallo dalla forma nettamente geometrica sarà più che sufficiente. Per il resto saranno gli accessori, come sempre nelle nozze creative, a creare l’atmosfera nordica: poliedri aperti in metallo, legno o carta, nastri, tende e tovaglioli dalle fantasie geometriche, piatti rigidamente squadrati, partecipazioni con geometrie particolari e così via, il tutto per coniugare modernità e tradizione, elementi vintage con tocchi di precisione nordica.
Gli addobbi floreali spesso vengono direttamente soppiantati da piante verdi, rami utilizzati come strutture portanti per gli addobbi più vari o per gli elementi del tableau de mariage, oppure, quando presenti, i fiori mantengono un profilo molto basso, senza eccessi, restando coerenti con i colori tenui del resto delle decorazioni. Nonostante quindi non siano i fiori a essere gli elementi portanti del matrimonio geometrico – nordico, possono comunque essere utilizzati per creare aree più vive rispetto a una linea che tende, se esasperata, a risultare fredda e un po’ impersonale.



