Coltivare le primule è piuttosto semplice e non implica particolari fatiche: si tratta infatti di piante perenni abbastanza resistenti che daranno grandi soddisfazioni, soprattutto se si seguono alcuni banali consigli.
Coltivare le primule: semina e messa a dimora
La coltivazione delle primule prevede che la semina possa essere fatta in qualunque periodo dell’anno, mantenendo però i germogli a una temperatura di almeno 15°C; una volta ottenuti i germogli, tuttavia, essi si potranno piantare all’aperto anche in inverno, essendo le primule particolarmente resistenti alle basse temperature.
Ovviamente sarebbe meglio scegliere un momento migliore, ma se proprio avete deciso di piantare i germogli in inverno, sarebbe il caso almeno di proteggerli con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche. Inoltre, se le primule in piena terra non hanno bisogno di essere trasferite man mano che crescono, per quelle in vaso sarebbe opportuno rinvasare ogni due anni, sostituendo ogni volta il vecchio vaso con un altro più grande.
Coltivazione delle primule: posizione e innaffiatura
Le primule preferiscono zone a mezz’ombra: perfetti sono in particolari i luoghi che ricevono la luce solare al mattino presto o alla sera. Il vero nemico delle primule, infatti, è il caldo eccessivo: meglio evitare quindi fonti di calore artificiale e, ovviamente, anche l’irradiamento solare diretto. A danneggiare le primule sono anche le correnti d’aria, meglio quindi scegliere una posizione riparata da raffiche di vento troppo forti.
L’annaffiatura è un altro punto importante nella cura e nella coltivazione delle primule: queste piante, infatti, amano l’umidità e quindi andranno irrigate ogni qualvolta il terreno sarà in via di disseccamento, facendo però la massima attenzione ai ristagni idrici, pericolosi per le radici quanto la sete.
Come coltivare le primule, terreno, concimazione e potatura
Il terriccio universale va benissimo per coltivare le primule che, essendo piante rustiche, si adattano bene a qualsiasi terreno; per la coltivazione in vaso si consiglia di miscelare il terreno con torba e sabbia, in modo da rendere il composto più drenante. Il concime va dato con la massima cautela: il migliore è quello organico, pensato appositamente per le piante fiorite.
Chiudiamo questi rapidi consigli sulla cura delle primule parlando di potatura, che consiste semplicemente nell’eliminazione delle foglie ingiallite e dei fiori appassiti, per fare in modo che la pianta continui a produrre fiori.



