Le varietà di garofani più belle, ecco quelle da conoscere

varietà-di-garofani-più-belle-da-conoscere (2) Le varietà di garofani sono moltissime, con caratteristiche anche molto diverse tra loro; alcune, ad esempio, sono perenni, altre, all’opposto, annuali; esistono poi specie, la maggior parte, dal fiore singolo ma anche varietà dal fiore doppio e stradoppio, in genere ibridate. Molto variegati sono anche i colori dei garofani, che spaziano dal bianco al rosso, al giallo, fino ad arrivare a tinte striate, maculate e così via.

Tra le varietà di garofani da conoscere assolutamente c’è innanzitutto il garofano comune o Dianthus caryophyllus che, nonostante sia di per se stessa una pianta non particolarmente originale, è stata sottoposta a diversi processi di ibridazione che hanno consentito la creazione di specie molto interessanti e dall’aspetto inconsueto. Inoltre è un fiore che non presenta particolari difficoltà nella coltivazione (in vaso o in piena terra) ed è quindi consigliato anche a chi non si considera un giardiniere provetto.

Varietà di garofani più belle: barbatus e superbus

varietà-di-garofani-più-belle-da-conoscere (3)Tra le tante varietà di garofano che è necessario conoscere soffermiamoci brevemente a parlare del Dianthus barbatus (vedi foto), noto soprattutto come “garofano dei poeti”: le sue dimensioni ridotte lo rendono molto adatto per aiuole di fiori o bordure. Caratterizzato invece da un intensissimo profumo è il Dianthus superbus, di colore rosa o porporino, con macchioline verdi alla base.

Chinensis e plumarius tra le varietà più belle di garofani

varietà-di-garofani-più-belle-da-conoscere (1)Altrettanto belle sono le varietà di garofani conosciute con il nome di Dianthus chinensis (o Dianthus sinensis) e il Dianthus plumarius (vedi foto), il cosiddetto garofano piumoso. Il primo, coltivato comunemente come pianta da esterno per giardini rocciosi, bordure e aiuole, si presta comunque senza problemi anche alla messa a dimora in vaso. La seconda varietà di garofano, invece, produce fiori dai petali sfrangiati (da questo ovviamente deriva la sua denominazione), spesso con aree in colore contrastante rispetto a quello del petalo.