5 consigli per mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste

mantenere-vivo-l-albero-di-Natale-dopo-le-feste (1)Per mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste è necessario prendere i dovuti accorgimenti ben prima dell’Epifania! Anche durante le feste l’albero di Natale va curato come si trattasse di una normale pianta d’appartamento, tipica però di climi freddi e quindi particolarmente stressata dalla permanenza in casa. Oltre alla temperatura elevata e all’aria secca prodotta dai riscaldamenti domestici, bisogna considerare che l’albero di Natale deve anche sopportare la pesantezza degli addobbi natalizi!

1. Mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste: addobbi e decorazioni

Il primo dei consigli per mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste riguarda proprio gli addobbi con cui si sceglie di decorare la pianta: decorazioni troppo pesanti che rischiano di spezzare i rami e le sostanze spruzzate sull’albero rappresentano una fonte di stress che non gioverà di certo alla successiva vita dell’albero di Natale.

2. Durante le feste, tenere sempre le radici umide

Anche il secondo consiglio va seguito durante le feste più che nel momento in cui l’albero di Natale ha esaurito il suo compito. Durante tutto il periodo di permanenza all’interno delle abitazioni, infatti, le radici dell’albero devono essere sempre mantenute umide.

3. Luoghi luminosi e freschi per mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste

Come molte piante d’appartamento, anche l’albero di Natale va sistemato in un luogo luminoso e fresco, lontano da fonti di calore dirette e al riparo da correnti d’aria. Far arrivare la pianta alla fine delle celebrazioni nelle migliori condizioni, chiaramente, sarà fondamentale per mantenere vivo l’albero di Natale dopo le feste.

4. Piantare l’albero di Natale all’esterno: quando farlo

Terminato il periodo delle feste, gli alberi di Natale dovranno essere spostati all’esterno, lasciandoli in vaso oppure piantandoli. Bisognerà, tuttavia, considerare le condizioni climatiche in cui un abete può vivere senza eccessive sofferenze. L’abete rosso, la varietà più utilizzata come albero di Natale, ad esempio, cresce naturalmente solo sull’arco alpino e in alcune zone dell’Appennino tosco-emiliano; avendo quindi bisogno di un’altitudine superiore ai mille metri, piantarlo nel giardino di casa o sul terrazzo potrebbe provocare alla pianta un’ulteriore sofferenza, dopo quella già patita a causa del caldo eccessivo, degli addobbi e della mancanza di luce.

5. Abete vivo in casa: cosa farne dopo le feste?

Concludiamo con un ultimo consiglio: rispettare la pianta e avere consapevolezza dell’ambiente in cui dovrebbe vivere sono le uniche cose realmente importanti. Tenere in casa un abete vivo porta con sé delle responsabilità che non si possono eludere. Quindi, qualora non si abbia la possibilità o la volontà di piantare e curare l’albero di Natale dopo le feste, meglio affidarlo a chi può farlo al nostro posto, donandolo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti o dai Comuni che provvederanno al recupero della pianta.