L’alisso giallo, il cui nome scientifico è alyssum saxatile, è una pianta sempreverde di tipo tappezzante; possiede piccole foglie allungate, riunite in dense rosette; in primavera dalle rosette crescono elevati fusti sottili alla cui sommità si trovano mazzetti di piccoli fiori giallo oro. Spesso utilizzato nei giardini rocciosi, l’alisso giallo si può coltivare anche in vaso; la pianta occuperà rapidamente il contenitore fino ai bordi per poi ricadere leggermente verso l’esterno.
Coltivare l’alisso giallo: posizione e terreno
La coltivazione dell’alisso giallo prevede una posizione soleggiata che consentirà una ricca fioritura, anche se la pianta si svilupperà bene anche in zone ombreggiate. Si tratta inoltre di una pianta perenne particolarmente rustica che resiste bene anche le basse temperature invernali, tant’è che si vede spesso anche come pianta spontanea in luoghi sassosi e aridi. L’alisso andrà messo a dimora in un terreno asciutto e ben drenato, possibilmente sabbioso. Paradossalmente la pianta cresce meglio su terreni poveri, anche se si adatta bene a tutti i tipi di terreni.
Curare l’alisso giallo: irrigazione e moltiplicazione
La maggior parte delle specie di alisso giallo si accontentano di un’irrigazione basata esclusivamente sull’acqua piovana, in quanto sopportano bene anche periodi di lunga siccità. Coltivato in vaso, l’alisso potrebbe aver bisogno di qualche annaffiatura in più, soprattutto nei periodi più caldi, rispetto agli esemplari piantati in giardino.
Se si desiderasse moltiplicare l’alisso per seme sarebbe necessario farlo in un luogo protetto tra febbraio e marzo, mentre si può anche sistemare direttamente la piantina nel terreno in maggio o giugno. Moltiplicando l’alisso per seme si avranno i fiori direttamente in primavera, mentre nel secondo caso la fioritura si avrà la primavera successiva.
L’alisso, infine, può essere riprodotto anche per talea. Se coltivata in vaso, la pianta è da rinvasare solo quando le dimensioni saranno veramente eccessive rispetto al contenitore. Per la potatura dell’alisso giallo non ci sono momenti più adatti di altri: sarà sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate per far sviluppare la pianta in modo più rigoglioso.



