Come coltivare e curare l’anthurium: 3 consigli per non sbagliare

coltivare-e-curare-anthuriumConsiderando la sua bellezza e la sua resistenza, l’anthurium è sicuramente tra le piante più regalate in assoluto, tuttavia ricevere in dono una pianta può mettere in difficoltà; vediamo allora come coltivare e curare l’anthurium evitando di fare sbagli che potrebbero comprometterne l’aspetto e la crescita.

Prima però di passare ai consigli per la coltivazione e la cura dell’anthurium, è interessante descrivere rapidamente questa pianta, immediatamente riconoscibile (anche il suo nome deriva da questa caratteristica) dall’infiorescenza allungata, detta spadice, che è accompagnata da stupende brattee, ossia foglie modificate, di colore rosso lucido. Tra le molte varietà ne esistono anche con brattee bianche, rosa e addirittura viola.

1. Curare l’anthurium: dove metterlo in casa

Come si cura l’anthurium? In primo luogo bisogna capire che l’anthurium, come molte piante d’appartamento, è di origine tropicale e di conseguenza mal sopporterà freddo e sbalzi di temperatura. Partiamo allora dalla posizione migliore per l’anthurium, che dovrà essere luminosa ma non direttamente esposta al sole, esattamente come se la luce fosse schermata dalle foglie degli alberi di una foresta tropicale. In inverno una finestra rivolta verso nord sarebbe perfetta; d’estate invece l’anthurium potrà essere spostato anche all’esterno.

2. Come si cura l’anthurium? Annaffiature e umidità

L’ambiente tropicale è caratterizzato da una grande umidità, di conseguenza per coltivare l’anthurium sarà necessario riprodurre un microclima umido, nebulizzando spesso le foglie o lasciando sempre qualche millimetro di acqua nel sottovaso. Attenzione però a soprelevare, rispetto al sottovaso con lo strato d’acqua, il vaso con la pianta utilizzando ciottoli o argilla espansa; in questo modo lo strato di liquido non ristagnerà a contatto con la terra del vaso, cosa che potrebbe far marcire le radici.

3. Coltivazione e cura dell’anthurium, terriccio e rinvaso

In natura l’anthurium non dispone di tanto spazio di conseguenza anche il vaso potrà essere piuttosto stretto. Sarà necessario rinvasare solo quando le radici usciranno dal fondo. Nella foresta tropicale gli anthurium sono epifiti, ovvero vivono tra i rami degli alberi, come le orchidee. Sapendo questo possiamo capire perché, per curare l’anthurium, il terriccio universale non va assolutamente bene: meglio acquistare il terriccio, mischiato con corteccia, torba, perlite e così via che viene venduto per le orchidee.