Fiori recisi, 10 modi per farli durare più a lungo

fiori-recisi-durare-più-a-lungoSia che li abbiate acquistati per decorare la vostra casa, sia vogliate farli resistere per tutta la giornata delle nozze, far durare più a lungo i fiori recisi è possibile grazie ad alcuni piccoli e semplici accorgimenti. Riassumiamo quindi in un elenco in 10 punti le modalità che vi permetteranno di far vivere al meglio i vostri fiori recisi.

 

  1.  Per prima cosa è necessario prendere ogni singolo fiore del mazzo e recidere il fondo dello stelo con un taglio netto. Il tipo di taglio dipende dalla struttura del gambo: sarà obliquo per la stragrande maggioranza dei fiori, mentre per gli steli carnosi (ad esempio quelli delle calle) dovrà essere dritto; per quelli legnosi invece (ad esempio la rosa) sarà necessario un taglio incrociato; in alternativa, gli steli legnosi possono essere leggermente schiacciati all’estremità del taglio. Questa operazione di potatura permetterà al fiore di disporre di una superficie assorbente maggiore.

 

  1. Sarebbe meglio compiere l’operazione di potatura iniziale sott’acqua, in modo da evitare che si formino bolle di aria nei vasi linfatici dello stelo, rendendo così problematica l’aspirazione dei liquidi e degli elementi nutritivi.

 

  1. L’operazione di taglio andrebbe ripetuta giornalmente, togliendo allo stelo almeno un centimetro.

 

  1. Insieme al fondo dello stelo vanno eliminate, prima di inserire i fiori recisi nel vaso, anche le foglie che finirebbero a contatto con l’acqua. Esse infatti potrebbero marcire e aumentare di molto la presenza di batteri.

 

  1. Nel vaso, che dovrà essere assolutamente lindo, l’altezza dell’acqua deve essere pari almeno al 40 per cento dell’altezza del fiore.

 

  1. In commercio, nei principali negozi di giardinaggio, esistono appositi nutrienti per fiori recisi da disciogliere in acqua che, arricchendo la semplice acqua del rubinetto, permettono alle piante tagliate di durare molto di più.

 

  1. Sarebbe buona norma aggiungere una piccola quantità di acqua fresca ogni giorno e di cambiarla regolarmente una volta alla settimana, in modo che gli eventuali batteri formatisi vengano eliminati. In ogni caso, per ritardare il più possibile la formazione di batteri, potete versare nell’acqua qualche goccia di candeggina pura non profumata, una miscela disinfettante formata da un cucchiaino di zucchero e uno di aceto bianco, oppure una barretta di rame.

 

  1. Posizionate i fiori recisi in modo che possano godere di un luogo fresco e ventilato, cambiando anche spesso l’aria nella stanza. Se non fa troppo freddo, la notte è anche possibile collocare i fiorirecisi all’esterno, anche se comunque in un luogo riparato: il fresco notturno conferirà ai fiori un aspetto incredibilmente rigoglioso.

 

  1. Parallelamente alla necessità della corretta ventilazione, i fiori recisi, come anche le piante in generale, non devono essere esposti direttamente a fonti di calore, sia naturali sia artificiali. Anche il contatto diretto con i raggi del sole potrebbe infatti farli velocemente avvizzire. Il calore accelera l’evaporazione dell’acqua presente nella piante e il fiore non riesce a compensare la perdita con i liquidi presenti nel vaso.

 

  1. L’ultimo consiglio per far durare più a lungo i fiori recisi riguarda ancora la loro posizione. È bene infatti tenerli lontani dalla frutta: maturando essa produce etilene, un gas innocuo che tuttavia fa appassire le corolle molto rapidamente.