Prima di elencare le piante adatte per un kokedama, è necessario capire cosa siano esattamente i cosiddetti “bonsai volanti”: si tratta di composizioni pensili, senza vaso, vere e proprie sfere di muschio sospese che possono essere realizzate abbastanza facilmente per decorare ogni angolo della casa. Potranno poi essere appese oppure anche semplicemente appoggiate su un base di vario materiale, a seconda dei gusti.
Nonostante siano state ideate in Giappone nel XVIII secolo, oggi esse rappresentano una decorazione certamente innovativa e originale. Prima di vedere quali piante inserire nella sfera di muschio, dalle orchidee alle piante grasse fino ai bonsai, è necessario imparare come realizzare un kokedama, seguendo una tecnica antica e precisa.
Come realizzare un kokedama, il procedimento completo
Per realizzare un kokedama si deve per prima cosa creare la sfera di terriccio che sarà successivamente coperta di muschio e che conterrà le radici della pianta vera e propria: innanzitutto si dovranno mescolare in una bacinella due tipi di terriccio con poca acqua, ottenendo un composto umido e morbido a cui dare la forma di una sfera delle dimensioni massime di un pompelmo.
Nel frattempo si potrà sistemare lo strato di muschio in un catino inumidendolo con dell’acqua per alcuni minuti. Nella palla di terriccio umida andrà inserita una delle piante adatte per un kokedama, avvolgendo poi la sfera con il muschio. Si premerà in modo delicato e si legherà il tutto con del filo di cotone o del nylon. Una volta completata, la palla di muschio andrà messa in un catino d’acqua, avendo poi cura di farla sgocciolare prima di appenderla.
Piante adatte per un kokedama
Tra le piante adatte per un kokedama ci sono certamente tutte quelle legate tradizionalmente all’arte floreale giapponese, come piccoli bonsai oppure eleganti e sinuose orchidee, che però dovranno avere le radici libere, essendo piante epifite, e non inserite direttamente nel terriccio.
Stupendo anche un kokedama con piante grasse o succulente: particolarmente adatte sono le piante del genere crassula o echeveria, con la tipica conformazione a rosetta. Anche la calancola, dalle foglie carnose e dalle infiorescenze a grappolo, è perfetta tra le piante per kokedama.
Per un portamento cascante, molto appropriato per un giardino volante in stile giapponese, possiamo usare l’edera, le felci, il pothos, tipica pianta d’appartamento, oppure, per citare un’altra pianta succulenta, il sedum.
Cura e manutenzione di un kokedama
La prima domanda che sorge spontanea è come si possa annaffiare un kokedama visto che, esattamente come ogni altra pianta, avrà bisogno di acqua e di un certo livello di umidità. Per evitare di spostare o manipolare troppo la sfera di muschio, per l’irrigazione si potrà vaporizzare la composizione con un normale spruzzino. Per quello che riguarda la posizione, i kokedama dovranno essere sistemati in un ambiente illuminato ma non colpiti dalla luce diretta del sole.



