Piante galleggianti, quali scegliere e come curarle

piante-galleggianti-quali-scegliere-come-curare (2)Curare le piante galleggianti è piuttosto semplice e, senza troppo impegno, chiunque potrà trasformare un semplice specchio d’acqua in un giardino acquatico in piena regola. Le piante galleggianti, che quindi non sono ancorate al fondo ma presentano radici fluttuanti, sono perfette, dal momento che riducono la quantità di luce che filtra nell’acqua, anche per limitare la proliferazione di alghe nocive e antiestetiche.

Inoltre, consumando nitrati e altre sostanze minerali, sono vere e proprie piante depuratrici e, d’estate, ombreggiando la superficie, contribuiscono a diminuire la temperatura dell’acqua. La scelta di alcune piante galleggianti piuttosto di altre si basa ovviamente su criteri estetici ma anche su elementi legati all’ecosistema acquatico in cui verranno inserite.

Esistono inoltre piante fluttuanti che possono essere coltivate anche durante l’inverno mentre altre, di origine tropicale, non resisterebbero alle gelate e, di conseguenza, dovranno essere protette quando le temperature scendono troppo.  Vediamo ora però alcune specie di piante galleggianti adatte alle diverse esigenze:

Quali piante galleggianti scegliere per un perfetto giardino acquatico?

1 – Partiamo dall’Azolla caroliniana, una felce galleggiante originaria del Nord America. Forma un vero e proprio tappeto erboso sulla superficie dell’acqua che si espande rapidamente se le piante possono disporre di sole diretto e costante. In più ha la grande virtù di resistere anche in caso di gelate.

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Par Joydeep, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20741416

 

2 – Seconda pianta galleggiante della nostra lista è la Salvinia natans, una felce dalla rapida proliferazione che rappresenta un utile filtro naturale, dal momento che crescendo elimina dall’acqua le stesse sostanze nutritive che servirebbero alle alghe per svilupparsi. Pur resistendo anche a condizioni climatiche non perfette, mal sopporta le temperature troppo rigide e va quindi ritirata al coperto durante l’inverno.

3 – Detta anche “giacinto d’acqua”, la Eichornia crassipes ama una posizione in pieno sole ed è sicuramente una delle piante galleggianti più belle, visti gli stupendi fiori viola che produce. Come la precedente anche l’Eichornia si moltiplica molto rapidamente, anche se è necessario ripararla in casa durante la stagione fredda.

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4 – La celebre “lenticchia d’acqua”, scientificamente Lemna minor, è un’altra pianta galleggiante dalla crescita rapidissima: è perfetta per creare uno spesso tappeto erboso. Le singole piantine, minuscole, hanno una sola radice fluttuante. Non necessita di molta luce, tuttavia è scarsamente resistente al freddo.

5 – Tra le piante galleggianti che sicuramente vanno scelte per creare il nostro giardino acquatico personale c’è anche la Pistia stratiotes, nota anche come “lattuga d’acqua” o “cavolo del Nilo”. Pur essendo resistente, non si tratta di una specie rustica in grado di resistere la freddo troppo intenso; in inverno andrà quindi messa al riparo.piante-galleggianti-quali-scegliere-come-curare (6)