Piante sempreverdi da cimitero, le varietà più adatte e resistenti

Piante-sempreverdi-da-cimitero-le-varietà-più-adatte-e-resistentiQuali sono le migliori piante sempreverdi da cimitero? Ovviamente per una sede come questa, sarà necessario scegliere sempreverdi vigorose, capaci di resistere alle intemperie ma anche al caldo torrido e alla luce solare diretta; inoltre le piante adatte al cimitero non dovranno aver bisogno di troppe cure, dal momento che andare a trovare i cari estinti al camposanto non è un’attività che la maggior parte delle persone svolge spesso.

Anche considerare lo spazio disponibile, quando si sceglie una pianta sempreverde da cimitero, è importante; nella maggior parte dei casi, tuttavia, l’area occupabile senza invadere la tomba altrui è piuttosto limitata, ma fortunatamente esistono molte piante sempreverdi a sviluppo compatto che non necessitano di frequenti potature o di spazio eccessivo. Una pianta spesso utilizzata nei cimiteri è la rosa in vaso, resistente e dai fiori molto decorativi; questa però necessiterà di almeno una potatura annuale, se vogliamo che fiorisca in abbondanza.

Altre piante sempreverdi da cimitero molto comuni sono i ginepri striscianti o altre conifere nane o dal portamento prostrato che, pur non avendo fiori colorati, restano comunque belle per tutto l’anno. Sempre della famiglia delle Rosaceae, tra le piante adatte al cimitero possiamo citare anche il cotoneaster horizontalis, a sviluppo prostrato, e le varietà nane della pyracantha. Il primo, soprattutto, oltre al fogliame sempreverde offrirà bei fiori primaverili e bacche colorate per tutta la brutta stagione.

Possiamo consigliare anche le hebe, dai bei fiori a spiga e dal portamento compatto, i bossi e le eriche, anche se queste ultime tendono a soffrire i luoghi troppo caldi. Persino la lavanda può diventare una pianta ornamentale adatta ai cimiteri, vista la sua rusticità, il profumo e, ovviamente, la splendida fioritura. Ogni arbusto messo a dimora, comunque, andrà curato, almeno all’inizio, in modo che possa attecchire al meglio e sopravvivere a lungo.  Per i primi mesi, quindi, sarebbe meglio organizzarsi per innaffiare le piante sempreverdi appena piantate, mentre in seguito potrà bastare l’acqua portata dalla pioggia.