Oggi tratteremo delle piante zen da interno più adatte per creare un giardino in stile giapponese perfetto anche per chi non dispone di grandi spazi. Chi possiede un ampio giardino ovviamente potrà allestire un vero e proprio giardino zen, con uno piccolo specchio d’acqua, qualche orchidea e magari un albero di ciliegio, sedendosi poi a meditare all’aperto, godendosi la fioritura della pianta simbolo del paese del Sol Levante.
Tutti coloro che non sono così fortunati dovranno accontentarsi, si fa per dire, di un giardino zen in miniatura, in cui sistemare piante zen da interno, non solo adatte a creare un’atmosfera di profonda quiete, ma anche adatte a vivere in appartamento. L’albero che citavamo prima, innanzitutto, potrà essere tramutato in bonsai, perfetto per creare la giusta atmosfera. Il ficus, l’olmo cinese o anche giapponese e l’acero sono tra le piante più adatte, meno, in questo caso, lo sarebbe un bonsai di ulivo, che poco si sposa con lo stile che cerchiamo di ricreare.
Anche lo specchio d’acqua può ridursi ai minimi termini; dovremo però probabilmente rinunciare alle piante galleggianti, a meno che non si voglia creare un sottile strato verde sulla superficie seminando un po’ di lenticchia d’acqua. Esistono poi in commercio piccoli laghetti o fontanelle di formato quasi tascabile che potranno rilassarci con il rumore dell’acqua che scorre, fondamentale in un giardino zen da interno.
Uno strato di sabbia, qualche sasso ben levigato e un rastrellino dovranno e potranno invece accompagnare le nostre piante zen da interno: insieme alla sabbia trovano il loro posto ideale alcune piante grasse o, meglio ancora, succulente come le molte varietà di Aloe, di Haworthia o di Echeveria, quasi totalmente senza spine e quindi ottime per trasmettere pace, calma e relax.
Un’altra delle piante per un giardino zen da interno che è obbligatorio citare è il bambù: potrebbe essere sistemato in un vaso vicino al contenitore con la sabbia da rastrellare oppure si potrebbe inserirne alcuni rami direttamente nel nostro piccolo specchio d’acqua casalingo, l’importante è che la composizione d’insieme sia equilibrata. Per un tocco di colore o anche solo di bianco candore si può utilizzare la regina tra le piante zen, l’orchidea.



