Tutto quello che bisogna sapere sul cactus di Natale

Tutto-quello-che-bisogna-sapere-sul-cactus-di-Natale (2)Il cactus di Natale, il cui nome scientifico è schlumbergera, è una pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae originaria dell’America tropicale e, in particolare, del Brasile. È inclusa nel novero delle piante epifite, ossia quei vegetali, come molte orchidee, detti anche aerei, che non vivono ancorati al terreno ma appoggiati ad altre piante, che utilizzano però quasi esclusivamente come appoggio e non per procurarsi nutrimento.

Chiaramente la coltivazione in appartamento del cactus di Natale potrà avvenire in vaso, anche se il terriccio utilizzato dovrebbe avere caratteristiche specifiche ed essere estremamente drenante per cercare di riprodurre, per quanto possibile, le esigenze culturali che questo cactus ha nel suo ambiente originario. Nonostante qualche piccolo accorgimento per farlo crescere in salute, le poche specie del genere schlumbergera sono tutte piuttosto semplici da coltivare.

Il cactus di Natale deve il suo nome alla fioritura che avviene nel periodo pre-natalizio e natalizio; è infatti una delle piante più regalate nel periodo delle feste, insieme alla famosa poinsettia, la Stella di Natale. La coltivazione del cactus di Natale deve essere fatta utilizzando un terriccio poroso e umido, arricchito con l’aggiunta di torba e foglie in parti uguali. A parte l’attenzione al substrato, bisogna evitare di esporla al sole diretto, benché ami i luoghi luminosi. Bisogna quindi trovare un luogo in appartamento lontano sia da fonti di calore diretto, come i termosifoni, sia da correnti d’aria troppo intense.

Tutto-quello-che-bisogna-sapere-sul-cactus-di-Natale (1)Nonostante la fioritura massima sia possibile solo in serra, dal momento che sono necessarie temperature tropicali, anche in appartamento la schlumbergera potrà dare grandi soddisfazioni, colorando la casa per tutto il periodo delle feste. La cura del cactus di Natale prevede irrigazioni moderate fino alla comparsa dei primi boccioli; le annaffiature si faranno più frequenti al momento della fioritura. In ogni caso, il terreno andrà bagnato solo quando sarà completamente asciutto, in modo da evitare ristagni e marciumi.

Se in estate la pianta può essere tranquillamente lasciata all’esterno, verso settembre si dovrà portarla in casa, dove, avendo a disposizione meno sole, ritarderà la fioritura fino al periodo natalizio. Chiudiamo il nostro breve articolo sulla cura e la coltivazione del cactus di Natale con alcune indicazioni riguardanti la moltiplicazione di questa pianta: niente di più semplice, basterà infatti staccare uno stelo alla giuntura e metterlo a radicare in sabbia e torba, spruzzando saltuariamente un po’ di acqua sul germoglio.