Tutto sulla pavonia, una pianta a fioritura invernale

Pavonia_hastataBy David Midgley – http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Pavonia_hastata.JPG, CC BY-SA 2.5, Nuoroda

Tra le piante che fioriscono in inverno, una pianta in grado di colorare la casa o il balcone è certamente la pavonia, della famiglia delle Malvaceae a cui appartengono anche la malva e l’ibisco. Presenta numerose specie, tra cui le più comuni sono la Pavonia hastata, conosciuta nei paesi anglosassoni con il soprannome di “spearleaf swamp mallow”, e la Pavonia lasiopetala, detta anche “Texas swamp-mallow”, ossia “malva di palude o ibisco palustre del Texas”, suo luogo d’origine. La somiglianza con la malva o l’ibisco, della stessa famiglia ma di genere completamente differenti rispetto alla pavonia, ha portato alla creazione di tali soprannomi.

L’ultima specie di pavonia che citiamo è la Pavonia multiflora, detta anche “Candela brasiliana”, dalla forma particolarissima dei petali (vedi foto sotto). Questa pianta invernale da interno si presenta come un piccolo arbusto perenne che produce fiori dai colori vivaci: rosa, rosso, viola ma anche il più classico bianco.

Come curare e coltivare la pavonia: posizione e temperatura

Pavonia_multifloraBy Rexness from Melbourne, Australia (Pavonia x gledhillii ‘Rosea’) [CC BY-SA 2.0 ], via Wikimedia Commons

Nelle giuste condizioni di temperatura la pavonia può facilmente continuare la sua fioritura dall’autunno inoltrato fino alla tarda primavera. Questa pianta a fioritura invernale ha bisogno, quando viene posta in casa, di un luogo luminoso ma lontano dalla luce solare diretta, anche se può crescere bene anche a mezz’ombra. Trattandosi di una pianta da interno, l’ambiente in cui è posta la pavonia non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 16 gradi in inverno, mentre durante la bella stagione si può spostare in giardino o sul balcone.

Curare la pavonia: irrigazione e moltiplicazione

Le irrigazioni della pavonia dovranno essere costanti: la pianta, infatti, quando è in fiore, dovrà sempre essere mantenuta umida. Sarebbe preferibile usare per l’irrigazione acqua non calcarea, quindi l’ideale sarebbe raccogliere quella piovana e non usare l’acqua del rubinetto. Anche la vaporizzazione sulle foglie è molto ben accetta, servirà a conservare l’umidità relativa intorno alla pavonia.

La moltiplicazione della pavonia avviene per talee terminali, in una miscela di torba e sabbia. Agosto è il periodo migliore per farlo, mentre per trapiantare esemplari troppo cresciuti il momento ideale sarebbe la primavera.